Ansia da prestazione, sappiamo cosa significa?

L’ansia non è nemica. Lo diventa quando è eccessiva ed impedisce di poter agire liberamente. Aldilà del risultato finale, poter decidere come comportarsi senza che l’ansia influenzi ogni scelta, è l’obiettivo che ogni persona dovrebbe perseguire. Combattere l’ansia da prestazione è il primo obiettivo per tornare liberi.

Questo articolo è stato scritto per la rivista online Humanitas Salute. Affronta il tema di come l’ansia, quella in particolare da da prestazione, renda frequentemente impossibile agire.

Ansia da prestazione. Ecco la prima parte dell’articolo del sito Humanitas Salute:

Di per sé, l’ansia non è automaticamente negativa. È piuttosto un segnale, una spinta che permette di essere reattivi e a ottenere il risultato sperato, che si tratti di una consegna lavorativa, di una prestazione sportiva o di un esame all’università.

Il problema sussiste quando l’ansia, specie se accompagnata allo stress, diventa eccessiva, o quando si manifesta anche in situazioni o contesti vissuti con tranquillità fino a quel momento.

Come comportarsi, quindi, con l’ansia? Ne abbiamo parlato con il dottor Francesco Cuniberti, specialista del Centro di Medicina Personalizzata per i Disturbi d’Ansia e di Panico

Chi è maggiormente colpito dall’ansia da prestazione?

Le persone che soffrono di ansia da prestazione possono preoccuparsi di fallire un’attività prima ancora che abbia inizio. Possono credere che il fallimento comporterà umiliazione o rifiuto, e questa sensazione può portare, con il passare del tempo, alla compromissione delle capacità globali della persona, all’evitamento e sofferenza.”

Francesco Cuniberti

Francesco Cuniberti

Medico Psichiatra

Sono uno Medico specializzato in Psichiatria nel Dipartimento di Neuroscienze “Rita Levi Montalcini” a Torino.

Lavoro nel team guidato dal Prof. Giampaolo Perna come Assistente alla Ricerca presso il Dipartimento di Scienze Biomediche – Humanitas University a Milano e come psichiatra clinico nel “Centro di Medicina Personalizzata sui Disturbi d’Ansia e di Panico” presso la Casa di Cura San Pio X Humanitas a MilanoInoltre, sono Assistente alla Ricerca presso il Dipartimento di Neuroscienze Cliniche presso la Casa di Cura Villa San Benedetto Menni – Suore Ospedaliere a Como.

Mi occupo principalmente di Disturbi d’ansia, di Panico e di Depressione